Light Talks #2

Light Talks #2

“All sunshine makes a desert”
Questo proverbio, molto caro a coloro che vivono in prossimità del deserto, non ha bisogno di spiegazioni. Ma il suo significato è molto più ampio di questo.

E’ la giusta quantità e qualità di luce che fornisce effetti drammatici per rappresentazioni teatrali che mettono in evidenza le scene di una storia. O se preferite le serie TV, immaginate come sarebbero differenti le riunioni dei Guardiani della Notte se Jon Snow non venisse costantemente diviso fra luce e ombra.

La parola dramma in greco significa significa “azione” e i designer considerano le zone e le varie aree come palcoscenici dove accadono le storie. La luce è un elemento indispensabile per creare ambientazioni per le persone, per le storie e per le emozioni. Chiunque abbia a che fare con la luce ha il privilegio e la responsabilità di agire come farebbe un direttore della fotografia. Partiamo da uno spazio vuoto e prendiamo in considerazione alcune opzioni.

Conversazione al salone.

Posizionando le luci a bassa potenza e a stretto raggio su entrambi i lati del soffitto, la luce crea un contrasto fra le ripetizioni di fasci luminosi sulle pareti laterali e la zona d’ombra al centro della stanza. Qui, invitiamo le persone a fare conversazioni in pieno relax, magari sorseggiando cocktail e ammirando antichi manufatti posti ai lati, la collezione che il padrone di casa ha impiegato una vita a completare.

Cosa mi dici di te?

Se volessimo creare uno scenario dove le persone fossero invitate a dividersi in gruppetti in modo da avere delle conversazioni individuali sulla loro vita, sul loro lavoro o sulle loro crescite personali? Noi possiamo utilizzare lo stesso tipo di luci  e posizionarli in modo che l’enfasi della luce sia ancora sulle pareti laterali  ma con un delicato accento nella zona centrale. Il risultato finale è una ripetizione fluida di luce e ombra che favorisce incontri casuali.

Incontriamoci!

Nel caso in cui volessimo una scena più teatrale, è possibile utilizzare un numero limitato di luci, posizionarli nel centro e creare uno scenario completamente differente. Si tratta di invitare e dare il benvenuto in una zona molto piccola, dove uno spazio circolare favorisce una partecipazione conviviale. Qualunque cosa accada sulle pareti laterali a questo punto non è più di interesse.

Mettiamo un po’ di distanza.

Se fosse necessario un effetto più accentuato, se lo spazio dovesse essere diviso in due zone differenti con un contrasto evidente e funzionale, la luce potrebbe essere posizionata in un numero limitato di punti. L’interpretazione dello spazio e la sua gerarchia sono una conseguenza del contrasto fra le aree in luce e ombra. Questa è una storia completamente differente, in questa stanza sta accadendo qualcosa di completamente diverso, una storia che parla di separazione, tra persone, attività o oggetti.

Lasciatevi divertire!
Perché non creiamo un palcoscenico vero, l’ambientazione ideale dove raccontare una storia, presentare qualcuno, invitare all’azione o a parlare di ricordi. La luce direziona l’attenzione sulla zona centrale, il confine delle pareti laterali e il retro sono a contrasto. Nessuno schermo, cavo o connessione a internet è necessario: è in scena la vita.

Cosa ne pensate della mia storia ?
Volete creare un’esperienza teatrale e immersiva allo stesso tempo? Volete coinvolgere il pubblico e rendere la storia collaborativa, è la narrativa qualcosa di cui tutti hanno bisogno per poter dare il loro contributo? L’ambientazione in questo caso promuove la zona centrale e la parete posteriore aiuta a creare una silhouette. Le pareti laterali non sono solo il confine dello spazio, esse letteralmente prendono vita.

Io sì, e tu?
Quando l’azione è un dialogo fra due aree, le luci devono creare una connessione più che mettere in evidenza una zona. Dimensione appropriata, potenza e cono luminoso evidenziano un ponte fra le pareti laterali attraverso un’area centrale illuminata delicatamente. Nessuna priorità, nessun lato è migliore dell’altro: il dialogo in questo modo va avanti e indietro.

Andare, o non andare.
Ci sono momenti e aree che hanno una funzione specifica: hanno lo scopo di aiutare la mente ad elevarsi a pensieri più alti, prendere decisioni importanti o semplicemente a perdersi in letture coinvolgenti. E’ una linea di confine, dove le cose non sono mai bianche o nere, dove non è questione di ciò che è giusto o sbagliato. Si tratta di possibilità e compromessi. L’uso asimmetrico della luce si traduce in zone d’ombra e di relax, aiutando la mente ad immergersi nei pensieri e trovare soluzioni.

Queste sono solo alcune delle innumerevoli combinazioni disponibili per trasformare un luogo. Possiamo aiutarvi con altre idee?
Lasciate un commento o contattateci al seguente indirizzo info@cantalupilighting.it.

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